Il Libro

 

"La baracca dello Zazzeri" - Storie di mare e di penna, aromi, colori, profumi, silenzi, incontri e immagini tra innovazione e tradizione con Luciano Zazzeri in Alta Maremma" (di Patrizia Turini, Bandecchi e Vivaldi Editori)


Il libro, infatti, contiene le suggestive foto di Bruno Bruchi, racconti dello stesso Luciano Zazzeri (che spiegano il suo rapporto poetico con la natura), le presentazioni di Carlo Petrini ("gli feci mangiare un astice del nostro mare e lui folgorato mi disse che dovevo scrivere un libro e così è cominciata questa avventura" ricorda Luciano Zazzeri), celebre volto di Slow Food e di Salvatore Marchese ("fu il primo a criticarmi, e non per la cucina ma per il cafè che all'epoca dell'incontro non era buono. Cambiai subito la macchina perché aveva ragione"), giornalista enogastronomo e anche lui autore di diverse pubblicazioni in tema di prodotti di qualità. Poi spazio alle succulente ricette e agli sfiziosi abbinamenti enologici (curati da Paolo Barabino)


Un contributo scientifico arriva poi dai professori Vincenzo Vecchio e Sigfrido Romagnoli, docenti presso l'Università degli Studi di Firenze, sulla conservazione dei prodotti alimentari. A corredare il tutto alcune interviste inedite raccolte dall'autrice del libro fanno da corollario al volume e sono rivolte a frequentatori eccellenti del ristorante la Pineta, personalità del mondo del vino, della cultura e della comunicazione come Marilisa Allegrini, Lorenza Sebasti, Marco Pallanti; Lodovico Antinori, Piero Antinori, Sibilla della Gherardesca, Gaddo della Gherardesca, Niccolò Incisa della Rocchetta, Elena Bollati di Saint Pierre, Sebastiano Rosa, Josè Rallo e due contributi di Angelo Gaja e Oliviero Toscani.

Insomma quelli che dicono "si va dallo Zazzeri" , perché da una quarantina d'anni Luciano Zazzeri ha trasformato questa capanna di legno in riva al mare in una trattoria, poi in un ristorante e oggi in un indirizzo da non perdere per i buongustai e per gli amanti delle cose vere, sincere, genuine.


Ma è anche il luogo ("La pineta") che affascina, seduce e ricambia le aspettative e non solo in cucina. Alla capanna si arriva per una strada mista di sabbia e terra che apre un varco nella pineta dell'alta Maremma. In fondo alla strada due capanne in legno, una è uno stabilimento balneare, l'altra è il ristorante. Nella sala luminosa si vede solo il mare. Nelle giornate invernali con i marosi sembra che entri dentro e poi, magari, quando tutto passa, si acquieta mansueto vicino al davanzale.


È un susseguirsi di stati d'animo intensi che vanno di pari passo con le gioie culinarie che Luciano e il suo staff sanno regalare al tavolo. Perché è una cucina che fa emergere l'essenza dei prodotti senza sciuparli o imprigionarli. Questo clima che si respira nel locale, nei piatti serviti, nella gentilezza del servizio è riportato fedelmente, grazie anche alle parole degli intervistati e alle foto intense e suggestive, nelle pagine del voluminoso libro.


Ma non preoccupatevi, ci sono anche le ricette. Se volete cimentarvi non avete che da scegliere tra le la succulenta panzanella croccante con sgombro all'olio o un godurioso panino con la trippa di mare per passare ai semplici (ma inarrivabili) spaghetti con le vongole o ad un classico "cacciucco" per finire le la soave millefoglie con crema pasticcera al caramello. Buona lettura e buon appetito.


Informiamo coloro che desiderassero acquistare il libro “La Baracca dello Zazzeri, curato da Patrizia Turini,  che esso è acquistabile presso il ristorante oppure direttamente alla Tipografia Bandecchi & Vivaldi di Pontedera (PI) email libri@bandecchievivaldi.com